I lettori non sanno quasi mai se un libro è autopubblicato o di un editore, e non gli interessa. Però riconoscono in pochi secondi un libro fatto male: dalla copertina, dalla descrizione, dalle prime pagine dell’anteprima. Se vuoi vendere, il tuo libro deve reggere il confronto con quelli degli editori su ogni dettaglio. Non è una questione di orgoglio, è una questione di standard.
La maggior parte della gente non sa cosa sia un autore indie
Non nascondiamocelo: la maggior parte dei lettori non sa nemmeno che esistono gli autori indipendenti. Fino a qualche anno prima di iniziare, non lo sapevo neanch’io, figuriamoci una signora di sessant’anni, un nonno di ottanta o un manager di cinquanta. Solo noi addetti ai lavori ci facciamo caso.
Eppure i lettori non sono stupidi. Forse non sanno chi ha pubblicato il libro, ma sanno distinguere un libro di qualità da uno buono solo per raddrizzare il tavolo che traballa in salotto.
Cosa vede il lettore, in ordine
- La copertina. Prima ancora di leggere una parola, il lettore capisce se la copertina è professionale o se l’ha fatta un chihuahua saltellando sulla tastiera.
- La descrizione. Capisce se è stata scritta con cura o di fretta alle due di notte.
- L’anteprima. Basta qualche pagina per capire se il testo è curato, pieno di refusi o impaginato alla bell’e meglio.
Ecco perché tanti non ci leggono: siamo bravi a farci sgamare subito.
I due atteggiamenti sbagliati
C’è l’autore che si crede un genio della grammatica e della grafica avendo letto cinque libri in tutta la vita, almanacchi compresi. E c’è quello che, in fondo, chiede di essere letto per pietà: “So che il libro non è editato, la copertina fa schifo e la descrizione pure, ma vi prego, compratelo”. Entrambi poi si lamentano che nessuno li legge.
Il self-publishing è un’attività
Quando metti in vendita un libro, vendi un prodotto. E in nessuna attività si va in giro a elemosinare clienti: si lavora, si investe, si pianifica, si prova e si migliora continuamente. Là fuori la concorrenza non ha pietà, ed è giusto così. Le vendite te le devi meritare.
Come alzare i tuoi standard
- Editing. Fai leggere il testo a qualcuno che non sia tua madre, e possibilmente a un professionista. Prima ancora, una revisione accurata con l’aiuto di strumenti come l’Analizzatore di testo ti fa trovare ripetizioni e frasi zoppicanti.
- Copertina. Confrontala con i bestseller del tuo genere. Se stona, rifalla. Spesso è la spesa che rende di più.
- Impaginazione. Un libro deve sembrare un libro, in ebook come in cartaceo. Con ImpaginaFacile puoi farlo gratis.
- Descrizione. È la tua vetrina: scrivila con la stessa cura del primo capitolo.
- Promozione. Anche il modo in cui ti presenti sui social e nelle email fa parte della qualità percepita.
Niente scuse
Smettila di dire che i lettori sono schizzinosi o che l’algoritmo di Amazon ti odia. Se non vendi, la prima cosa da guardare è il tuo libro e il modo in cui lo proponi. Mettiti in conto di sbagliare tante volte, che ci vorrà tempo, e che però, se migliori un passo alla volta, prima o poi ci arrivi.
Inizia oggi. Cambia i tuoi standard.
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