Il modo più economico ed efficace per promuovere un libro che conosco è lo scambio di newsletter, in inglese newsletter swap: tu consigli il libro di un collega del tuo genere ai tuoi iscritti, lui consiglia il tuo ai suoi. I clic non costano nulla e arrivano da lettori che si fidano di chi gli scrive, quindi comprano molto più volentieri di chi vede un annuncio.
Prima ho provato tutto il resto
Sui social mi fanno spesso la stessa domanda: qual è il modo più economico ed efficace per promuovere i miei libri? Lo so, ci sono passato anch’io.
- Ho bruciato più di 700 euro in Facebook Ads prima che iniziassero a funzionare, con clic che costavano anche 50 centesimi e zero vendite.
- Mi sono iscritto a decine di gruppi di lettura su Facebook e mi hanno bloccato l’account un paio di volte, finché non ho capito le regole e smesso di fare spam selvaggio.
- Ho abbracciato gli Amazon Ads e sono riuscito ad abbassare molto il costo dei clic. Fantastico, ma comunque un costo.
Poi ho scoperto che c’era un modo per arrivare a zero euro a clic. Davvero.
Come funziona lo scambio di newsletter
L’idea è semplicissima. Io scrivo gialli e tu scrivi gialli. Io ho una mailing list e tu hai una mailing list. Io presento il tuo libro ai miei iscritti, tu presenti il mio ai tuoi. Fine.
Quei clic, partiti dalle nostre email, non costano nulla. E hanno ottime probabilità di trasformarsi in vendite, per un motivo semplice: se i tuoi iscritti ti seguono e apprezzano i tuoi libri, si fidano dei tuoi consigli. Se gli suggerisci un autore simile a te, lo prenderanno sul serio.
Quando funziona (e quando no)
Lo scambio di newsletter funziona solo se:
- hai una mailing list;
- conosci un altro autore con una mailing list;
- scrivete nella stessa nicchia;
- avete iscritti con cui interagite davvero e con cui avete un rapporto di fiducia, non persone a cui mandate solo link per guadagnarci qualcosa;
- proponi ai tuoi lettori un libro che, onestamente, pensi possa piacergli.
Se manca uno di questi punti, l’effetto si sgonfia. E soprattutto non consigliare mai un libro che non hai almeno sfogliato: la fiducia dei tuoi lettori è il tuo capitale più prezioso.
Come proporre uno scambio
- Trova autori del tuo genere con un pubblico di dimensioni simili al tuo, sui social o nei gruppi di autori.
- Scrivi un messaggio breve e concreto: chi sei, cosa scrivi, quanti iscritti hai più o meno, cosa proponi.
- Accordatevi su date e formato: un paragrafo dedicato, una email intera, un consiglio in fondo alla newsletter.
- Dopo l’invio, condividete i risultati. Se ha funzionato, ripetete.
Il vero ostacolo: la newsletter
Allora perché così pochi autori lo fanno? Perché costruire una newsletter richiede tempo e costanza. Siamo troppo occupati a scrivere, o a lamentarci che non vendiamo abbastanza. Eppure la mailing list è l’unico pubblico davvero tuo: gli algoritmi dei social cambiano, i tuoi iscritti restano.
Io per ScrivoFacile uso SendFox, il servizio più semplice che ho trovato, con costi contenuti. Lo trovi, insieme agli altri strumenti che uso, nella pagina Strumenti e piattaforme consigliati.
Se vuoi impostare la tua newsletter in poco tempo c’è il Corso Espresso Mailing List, e se preferisci leggere c’è la Guida al Mail Marketing. Per sapere cosa scrivere ai tuoi iscritti quando esce un libro, leggi la sequenza di email per il lancio.
Ps. Scrivi gialli o thriller e hai una mailing list? Scrivimi a in**@**********le.com: magari possiamo collaborare.
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