I 10 errori più comuni con gli Amazon Ads (e come evitarli)

Gli errori più comuni con gli Amazon Ads sono quasi sempre gli stessi: offerte troppo alte all’inizio, budget esagerati, troppe poche parole chiave, campagne spente dopo due giorni e, soprattutto, decisioni prese a sensazione invece che con i numeri. La buona notizia è che si evitano tutti con un po’ di metodo e di pazienza.

Ho scritto la prima versione di questo articolo a inizio 2020, tra uno sbadiglio e l’altro, poche settimane dopo l’arrivo degli annunci Amazon per gli autori italiani. Da allora ho fatto molti test e la piattaforma è cambiata, ma questi errori li vedo fare ancora oggi. Premessa doverosa: non sono un guru. Prendi questi consigli come punto di partenza e verificali sui tuoi libri.

1. Chi punta in alto vola in alto… e si schianta contro il soffitto

Gli Amazon Ads funzionano ad asta: chi offre di più per un clic si prende le posizioni migliori. Ma offrire tanto non garantisce profitti, e il rischio di bruciare soldi è alto. Parti con offerte basse, più basse di quelle suggerite, e alzale con calma di pochi centesimi alla volta.

2. Lascia fare tutto ad Amazon… e dagli anche le chiavi di casa

Le offerte suggerite e le strategie che alzano automaticamente le offerte possono far lievitare i costi. All’inizio preferisci un’offerta fissa decisa da te, oppure l’opzione che le abbassa quando un clic ha poche probabilità di portare una vendita.

3. Automatizza tutto… forse

Le campagne automatiche, dove Amazon sceglie dove mostrare l’annuncio, sono utili per scoprire parole chiave e libri concorrenti che non avevi considerato. Ma affiancale sempre a campagne manuali, dove decidi tu.

4. Qualche parola chiave basta e avanza… ma anche no

Nelle campagne manuali con parole chiave non fermarti a dieci termini. Preparane un elenco lungo, anche un centinaio, in un file di testo da copiare e incollare. Molte non porteranno nulla, alcune ti sorprenderanno. Per trovarle, leggi come trovare le keyword per Amazon Ads.

5. Risultati immediati o niente… peccato che non siamo nel Paese dei Balocchi

Una campagna ha bisogno di tempo per raccogliere dati. Lasciala girare almeno una settimana, meglio due, prima di decidere se spegnerla.

6. Budget stellare… e poi apri un mutuo

Parti con un budget giornaliero piccolo, che puoi permetterti di perdere mentre impari, e aumentalo solo quando i numeri ti dicono che la campagna funziona.

7. Solo un tipo di campagna… ma la cocciutaggine non aiuta

Oltre alle campagne per parole chiave, prova quelle che mostrano il tuo libro nelle pagine di libri simili o in categorie precise. A volte rendono più di tutte le altre. Ne ho parlato in quando i target generici sorprendono.

8. Una campagna per tutti… sicuro?

Non mettere più libri nella stessa campagna, almeno all’inizio. Ti servono dati puliti: una campagna per libro, così sai esattamente cosa funziona e cosa no.

9. I test non servono… ma non farmi ridere

Prova più campagne in parallelo, con lo stesso libro, lo stesso budget e la stessa durata: per esempio una automatica, una manuale con parole chiave e una sui libri concorrenti. Dopo qualche settimana saprai dove investire.

10. Odio la matematica… io pure, ma

Se fai pubblicità, vuoi un profitto. E il profitto si misura con i numeri. Due da tenere d’occhio:

  • La percentuale di clic. Se l’annuncio viene mostrato tante volte ma cliccato pochissimo, il problema è spesso la copertina.
  • L’ACOS, cioè quanto spendi in pubblicità rispetto a quanto incassi dalle vendite generate dagli annunci. Va confrontato con la tua royalty: se l’ACOS supera la percentuale che ti resta su ogni copia, stai pagando per vendere. A volte ha senso, per esempio con il primo libro di una serie, ma deve essere una scelta consapevole. Qui spiego perché: a che cosa serve il read-through rate.

In sintesi

Non mollare se le prime campagne vanno male: succede a tutti. Cerca di capire se il problema è la copertina, cioè tante visualizzazioni e pochi clic, oppure la descrizione, cioè tanti clic e poche vendite, e intervieni di conseguenza.

Se vuoi evitare questi errori fin dall’inizio, nel corso Amazon Ads Start ti accompagno nella tua prima campagna. E se vuoi andare più a fondo, c’è la Amazon Ads Masterclass.

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