A CHE COSA SERVE IL READ-THROUGH RATE (RTR) - ScrivoFacile

Prima di iniziare a leggerti questo post considera che è applicato a uno scenario di ebook venduti su Amazon KDP con le seguenti royalty in base ai prezzi:


0,99€ = 0,28€ netti
2,99€ = 1,70€
3,99€ = 2,28€

Detto questo, andiamo a cominciare!



Ti sei mai chiesto come mai il 99% degli autori indie più famosi hanno una o più serie? Semplice: scrivere una serie conviene di più che scrivere stand-alone, cioè libri singoli (eccezion fatta per la non-fiction… o forse no!).
Promuovere una serie è più facile che promuovere 4 libri completamente diversi o slegati fra loro. Se la serie piace, il lettore poi se la legge tutta anche se non gliela pubblicizzi sotto il naso ogni santo giorno.



Immagina di vendere 1000 copie del tuo romanzo autoconclusivo. Complimenti!
Ora immagina di vendere sempre 1000 copie, ma del primo libro della tua trilogia. Che differenza fa?


Sì, ma io ancora non ho capito cosa sia l’RTR!


Uno dei principi di base nel fare marketing di una serie è di concentrarsi sul primo libro. Esatto, non serve fare pubblicità in continuazione a tutti e 15 i volumi della serie. Se li hai ben collegati fra loro e ottimizzato ogni libro (se ti serve aiuto per questo leggi la mia guida Self-publishing Marketing per Scrittori 2.0) non farai fatica a fargli leggere anche i sequel.



Il read-through rate è la percentuale di lettori che passano da un libro all’altro all’interno della stessa serie.


Se ad esempio hai 100 persone che hanno letto il primo libro e 75 di loro leggono anche il secondo, il tuo read-through rate dal libro 1 al libro 2 è del 75%. Se poi di queste 75 persone 60 leggono anche l’ultimo della tua trilogia allora avrai:



RTR dal libro 2 al libro 3 = 60/75 = 80%
RTR dal libro 1 al libro 3 = 60/100 = 60%


In pratica, la formula è:


(n. copie libro 2 : n. copie libro 1) x 100


Mentre la formula di calcolo cumulativo per sapere quante persone arrivano fino in fondo alla serie è:


(n. copie ultimo libro : n. copie primo libro) x 100


Ma quale dovrebbe essere il pattern giusto per il RTR della nostra serie?


Tenendo presente che lo scoglio maggiore è di solito tra il primo e il secondo libro (una volta che uno si è già letto i primi due significa che è abbastanza motivato a proseguire con la serie) ecco qua un esempio:


Dal libro 1 al libro 2 – 70%
Dal libro 2 al libro 3 – 90%
Dal libro 3 al libro 4 – 91%


Ciò che invece dovresti evitare è roba tipo:


Dal libro 1 al libro 2 – 70%
Dal libro 2 al libro 3 – 60%
Dal libro 3 al libro 4 – 55%


Se hai creato una serie che dal libro 1 all’ultimo libro ha un read-through rate dell’80% significa che hai creato una serie che trasforma 4 lettori su 5 in tuoi superfan.



Se invece, d’altro canto, hai solo il 25% dei lettori che arriva fino alla fine, allora significa che c’è qualcosa che non va e devi individuare di cosa si tratta. Magari il finale del primo libro non invoglia a proseguire col secondo. Magari il terzo ha una storia insensata. Magari non hai promosso adeguatamente il primo libro. Oppure le copertine non sono al top o ancora hai presentato il tuo libro al pubblico sbagliato (i lettori di oggi non leggono i generi, bensì i sottogeneri. Ad esempio, non leggono fantasy ma solo grimdark-fantasy e odiano l’epic fantasy). E così via.



Monitora regolarmente le tue vendite e prendi a campione da uno a sei mesi per calcolare il tuo RTR.



Non solo. Calcola il cosiddetto lifetime value del tuo lettore medio, cioè quanto in media puoi guadagnare da ogni lettore che si gusta la tua serie. 3€? 7€? 15€? Dipende dai prezzi che hai e da quanti libri hai, ovviamente tenendo conto del RTR.



Figo, ma queste nozioni a cosa mi servono concretamente?


Mettiamo che hai il primo libro a 0,99€ per spingere a entrare nella serie.
Lo pubblicizzi coi nuovi Amazon Ads e ne vendi un sacco di copie. Per la campagna degli AMS (Amazon Ads) investi il 40%, cioè per ogni libro venduto a 0,99€ hai dovuto sborsare circa 40 centesimi per promuoverlo su Amazon. Fin qui tutto bene perché ci stai guadagnando comunque 59 centesimi!



No. Affatto. Ricordati che Amazon per i prezzi inferiori a 2,99€ ti dà solo il 35% di royalty. Quindi il libro lo vendi a 0,99€, ne guadagni netti 28 centesimi ma ne hai spesi 40 per promuoverlo. Quindi sei ufficialmente in perdita. Allora ti conviene terminare quella campagna su Amazon Ads perché non funziona a dovere.



No. Affatto. E sai perché? Perché non hai tenuto conto del tuo read-through rate! Quindi sei in perdita oggi, ma sul medio-lungo periodo potresti guadagnarci eccome! E allora forse ti conviene pensarci due volte prima di terminarla.


Non ho capito tanto bene… quanto ci guadagno?


Tornando all’esempio di prima, diciamo che abbiamo una serie di 4 volumi coi seguenti risultati (l’RTR dal libro 1 al libro 2 è 81%):


Libro 2 = (70:81) = 0,86
Libro 3 = (65:81) = 0,80
Libro 4 = (60:81) = 0,74


Adesso ci basta moltiplicare questi numeri per il profitto netto che otteniamo da ogni singolo libro.
Mettiamo che stiamo vendendo il primo libro a 0,99€ e gli altri tre della serie a 2,99€ l’uno.


Libro 1 = €0.28
Libro 2 = €1,70 x 0.86 = €1.46
Libro 3 = €1,70 x 0.80 = €1.36
Libro 4 = €1,70 x 0.74 = €1.25


Sommiamo i risultati e otteniamo €4,07. Ciò significa che per ogni copia venduta del primo libro, stiamo guadagnando in totale €4,07 grazie al fatto che i lettori continuano a leggere la nostra serie fino alla fine.



Come si riflette tutto ciò sul ROI (ritorno di investimento in percentuale)?


Se ad esempio abbiamo venduto 15 copie in più del solito, significa che abbiamo avuto un profitto totale di 4,20€ dal solo primo libro (prezzo 0,99€). Però diciamo che il nostro ad ci è costato ben 15€.
Il che significa ROI = (4,20:15) x 100 = 28%
Quindi tale ad (inserzione) ci fa perdere soldi.


No!
Se infatti teniamo conto del read-through rate le cose cambiano un po’:
15 copie vendute x 4,20€ = 63€
ROI = (63 : 16) x 100 = 393%


L’inserzione pubblicitaria per il libro 1 apparentemente in perdita, considerando il RTR, si rivela invece molto positiva (e quindi profittevole!). In pratica spendi 1€ e guadagni quasi 3€ netti!


Insomma, basta pensare a quante copie vendi oggi. Sii lungimirante.


Ps. A proposito di futuro, hai già letto il mio libro gratuito Self-publishing del Futuro per Scrittori 2.0?


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