Quando leggi che un autore ha venduto migliaia di copie “grazie alla pubblicità”, fermati e fai due conti. Quasi mai le vendite arrivano solo dalle inserzioni a pagamento: dietro ci sono lettori già fedeli, newsletter, promozioni con altri autori, libri precedenti. Imparare a leggere questi numeri ti protegge da promesse esagerate e ti aiuta a valutare meglio anche le tue campagne.
Il vizietto di certi guru
Molti autoproclamati guru del self-publishing hanno un vizietto quando devono dimostrare quanto sono bravi con la pubblicità, magari per venderti un corso da centinaia di euro: presentano dati incompleti o fuorvianti. Che lo facciano apposta o per incompetenza cambia poco. Devi imparare a riconoscere come stanno davvero le cose.
Un caso reale: 10.000 copie con BookBub
Nel 2020 BookBub, una piattaforma molto usata dagli autori di lingua inglese per promuovere i libri, raccontò nella sua newsletter la storia di un’autrice che aveva venduto 10.000 copie durante il lancio del suo ultimo libro grazie ai suoi annunci. I dati dichiarati erano questi:
- 10.000 copie vendute;
- 73.000 impressioni totali degli annunci in due mesi e mezzo;
- un tasso di clic del 6,5% per l’annuncio migliore.
Facciamo due conti
L’autore Robert Ryan, commentando il caso, fece un ragionamento semplice. Anche applicando a tutti gli annunci il tasso di clic del migliore, si arriva al massimo a circa 4.745 clic.
- Con un tasso di conversione del 10%, già alto, sono circa 474 vendite.
- Trattandosi di una serie di due libri, ipotizziamo in modo molto ottimistico che tutti comprino anche il secondo: 948 copie.
- Supponiamo che la visibilità extra abbia quadruplicato anche le vendite spontanee: arriviamo a circa 3.800.
Molto lontano da 10.000.
Da dove arrivavano le altre vendite?
Gli annunci avevano funzionato bene, nessun dubbio, ed era nell’interesse di BookBub raccontarlo. Ma un dettaglio restava sullo sfondo: quell’autrice aveva già pubblicato 28 libri e aveva un pubblico ampio. Durante un lancio, quasi sicuramente aveva usato anche la sua newsletter, promozioni con altri autori, annunci su altre piattaforme.
La lezione è semplice: mai attribuire tutte le vendite alle sole inserzioni a pagamento. Le variabili in gioco sono sempre tante.
Come usare questa lezione con i tuoi libri
- Quando leggi un caso di successo, chiediti: quanti libri ha questo autore? Quanto è grande il suo pubblico? Cos’altro ha fatto nello stesso periodo?
- Quando valuti le tue campagne, confronta i giorni della pubblicità con un periodo normale, e tieni conto di tutto quello che hai fatto in parallelo: una newsletter, un post fortunato, uno sconto.
- Quando qualcuno ti promette risultati, chiedi i numeri completi: spesa, clic, vendite, guadagno. Se non te li dà, diffida.
Per imparare a fare questi conti sui tuoi annunci leggi che cos’è il ROI e come calcolarlo e la verità sulla dashboard degli Amazon Ads. E se vuoi una guida onesta, senza promesse da guru, nel corso Amazon Ads Start ti mostro come lavoro io, numeri compresi.
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