Insicurezza da scrittore: concentrati sui tuoi punti di forza

Molti scrittori si bloccano perché si concentrano su tutto quello che non sanno fare: la newsletter è troppo difficile, la pubblicità pure, il networking mette ansia, scrivere veloce è impossibile. Il risultato è che non fanno niente. La strada migliore è l’opposta: parti da quello in cui sei già bravo, fallo diventare il tuo punto di forza, e impara il resto con calma.

Leggere tanto per trovare la tua strada

Sono iscritto a una miriade di newsletter sul self-publishing, quasi tutte in inglese, perché nei paesi anglosassoni il livello di competenza su questi temi è altissimo. Seguirne più di una è una buona abitudine: leggere pareri diversi ti spinge a ragionare con la tua testa. Ecco, mi sono appena giocato quei due o tre superfan che ora mi lasceranno per guru più sicuri di sé.

Qualche anno fa, in un’email di Nicholas Erik, ho trovato un tema che mi ha colpito molto, e te lo ripropongo a modo mio.

Il circolo vizioso dell’insicurezza

Molti scrittori, per natura, danno ampio spazio alle proprie insicurezze. Io per primo. Prendiamo quattro tattiche che funzionano per vendere libri:

  • avere una newsletter;
  • usare la pubblicità, su Amazon o sui social;
  • fare rete con altri autori;
  • pubblicare con regolarità.

E ora ascolta la vocina che conosciamo tutti:

  • “Non so creare una newsletter, è troppo difficile, non ce la farò mai.”
  • “Non so usare gli Amazon Ads, è troppo difficile, non ce la farò mai.”
  • “Sono troppo timido per chiedere aiuto ad altri autori, non ce la farò mai.”
  • “Non riesco a scrivere sette libri l’anno, non ce la farò mai.”

Vedi quanto è facile buttarsi giù? L’insicurezza paralizza. E dietro c’è spesso una convinzione sbagliata: per vivere dei propri libri bisogna essere perfetti in tutto.

Nessuno è bravo in tutto

Non è così, e non lo è nemmeno per gli autori più famosi. C’è chi è un mago dei dialoghi ma meno della psicologia dei personaggi, chi eccelle nel ritmo ma meno nelle descrizioni. Il livello è buono ovunque, ma prendere dieci e lode in tutte le materie è quasi impossibile. Anche nella promozione.

Parti dai tuoi punti di forza

  • Sei espansivo e ti piace parlare con le persone? Fai rete con altri autori e aiutatevi a vicenda: presentazioni, interviste, promozioni di gruppo.
  • Ti piacciono i numeri e i test? Punta sulla pubblicità. Io, per esempio, mi trovo meglio con gli Amazon Ads che con i Facebook Ads.
  • Scrivi email che la gente legge volentieri? La newsletter è il tuo terreno.
  • Scrivi bene e con regolarità? Pubblica spesso: ogni libro nuovo dà visibilità anche ai precedenti.

Piano piano proverai tutto, ma senza disperdere le energie in dieci direzioni contemporaneamente. Cresci prima dove sei già bravo, fai girare la ruota, e intanto impara il resto con calma.

La formula

Fare tutto insieme spesso significa diventare mediocri in tutto, e la mediocrità diffusa non porta lontano. La formula che uso io è questa: abbastanza bravo in tutto, eccellente in almeno una cosa.

E quando la vocina torna a dirti “non ce la farai mai”, rispondile con una domanda: “In cosa sono già bravo, oggi?”. È da lì che si parte.

Da dove partire

Se il tuo punto di forza è la parola scritta, il manuale Self-Publishing e Parole che Vendono ti aiuta a trasformarla in promozione. Se vuoi una visione d’insieme delle tattiche per scegliere la tua, c’è Self-Publishing Marketing. E se il tuo scoglio è proprio la paura di scegliere, leggi anche l’errore più diffuso nel self-publishing.

Kit dello Scrittore 2.0: scarica gratis le 4 mini guide

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *