Alla fine del 2019 scrissi questo articolo partendo dai dati del mercato americano: gli autori indipendenti crescevano, le serie prendevano piede, gli audiolibri stavano esplodendo e l’abbonamento Kindle Unlimited pesava sempre di più. A distanza di anni posso dire che quelle tendenze si sono confermate, quasi tutte, e alcune sono andate oltre ogni previsione. Qui trovi i dati di allora e quello che è successo dopo.
Perché guardare al mercato americano
Mi chiedevano spesso: “Ma a me cosa importa di quanti libri vendono in America?”. La risposta è semplice. Il mercato americano anticipa quello che vediamo in Italia qualche anno dopo, e Amazon, che è un’azienda americana, di solito prova le novità prima negli Stati Uniti. Guardare là è come guardare il meteo di domani.
Cosa dicevano i dati alla fine del 2019
I numeri arrivavano da un webinar di Reedsy basato sulle analisi di K-Lytics, una società nota tra gli autori indie per le sue ricerche di mercato. In sintesi, sul Kindle Store americano:
- gli autori indipendenti erano la quota più grande tra i bestseller, davanti agli editori tradizionali;
- i libri in Kindle Unlimited occupavano la maggior parte delle prime posizioni in generi come rosa, fantasy e fantascienza;
- le serie erano in crescita costante, soprattutto in fantasy, thriller e rosa;
- il fondo per le pagine lette e il numero di pagine lette crescevano anno dopo anno;
- gli audiolibri erano il formato in maggiore crescita.
Alcuni numeri di allora
- Tra i bestseller del Kindle Store gli autori indipendenti erano il 38%, Amazon Publishing il 26%, i cinque grandi editori tradizionali il 20%.
- Nelle prime 100 posizioni delle categorie principali, i libri in Kindle Unlimited erano l’82% nei romanzi rosa, il 79% in fantascienza e fantasy, il 57% in thriller e gialli e nella saggistica.
- Il fondo globale per le pagine lette era cresciuto del 13% in un anno, le pagine lette del 14%.
- Tra gli 8 milioni di libri del Kindle Store, i primi 50.000 facevano l’87% delle vendite.
- I libri in serie erano il 55% in fantascienza e fantasy, il 49% in thriller e gialli, il 42% nel rosa, appena il 7% nella saggistica.
- I prezzi medi degli ebook erano in aumento: circa 5,74 dollari per un thriller, 3,44 per un romanzo rosa, 7,48 per la saggistica.
Due cose mi colpivano già allora. La prima: in certi generi stare fuori dall’abbonamento significava quasi sparire dalle classifiche. La seconda: la stragrande maggioranza delle vendite si concentrava su una piccola parte dei libri. Detto in altre parole, il mercato premiava chi riusciva a emergere e lasciava gli altri sul fondo dello scaffale. Una lezione che vale ancora oggi.
Allora concludevo che l’anno successivo bisognava concentrarsi su ebook e audiolibri, e che tenacia e flessibilità erano le armi migliori degli autori indipendenti. Su questo non cambierei una virgola.
Cosa è successo dopo
- Gli abbonamenti hanno vinto. Kindle Unlimited è diventato centrale per molti generi, tanto che a ottobre 2026 Amazon lo ha rinominato Kindle+, puntando ancora di più su audiolibri e contenuti in abbonamento.
- Gli audiolibri sono diventati normali. Oggi molti lettori ascoltano più di quanto leggono, e le voci artificiali hanno abbassato i costi di produzione.
- Le serie sono ancora più importanti. Con la pubblicità sempre più cara, un lettore che compra cinque libri invece di uno fa tutta la differenza.
- È arrivata l’intelligenza artificiale. Strumenti di scrittura, revisione e marketing hanno cambiato il modo di lavorare di molti autori, nel bene e nel male.
- Le regole di KDP sono cambiate più volte. Royalty, categorie, prezzi: chi pubblica deve tenersi aggiornato, perché quello che valeva qualche anno fa oggi può non valere più.
Cosa significa per te, oggi
Se dovessi riscrivere le conclusioni di allora per chi pubblica oggi, direi così:
- Pensa in serie, anche se scrivi saggistica: più libri collegati valgono più di un libro isolato.
- Valuta seriamente gli audiolibri, ora che costano meno.
- Decidi con i numeri se stare in esclusiva su Amazon o distribuire ovunque.
- Costruisci una newsletter: le piattaforme cambiano le regole, i tuoi lettori restano tuoi.
- Usa la tecnologia come un aiuto, non come una scorciatoia.
Sull’intelligenza artificiale e su come sta cambiando il mestiere ho scritto un intero manuale, Self-Publishing del Futuro. E se vuoi le strategie di promozione che continuano a funzionare anche quando le regole cambiano, le trovi in Self-Publishing Marketing.
In fondo la frase con cui chiudevo nel 2019 vale ancora: sul Kindle Store siamo tutti sullo stesso scaffale. Vince chi resta, impara e si adatta.
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